Infedeltà coniugale e social media

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Risarcimento per infedeltà coniugale e pubblicazione sui social network: la nostra vittoria al Tribunale di Palmi

Nel diritto di famiglia la tutela della dignità personale ha assunto, con l’avvento dei social network, contorni nuovi e delicati. Come Studio Legale Borgese, siamo da sempre attenti a questa evoluzione, forti di un’esperienza che affonda le radici nel 1966 e di competenze che oggi abbracciano, tra gli altri, il Diritto di Famiglia e il Risarcimento del Danno. La sentenza n. 72 del 27 gennaio 2020 del Tribunale di Palmi, sezione civile, rappresenta per noi un risultato importante proprio in questo confine tra crisi coniugale, lesione della reputazione digitale e danno non patrimoniale.

Il caso concreto: una fedeltà tradita e amplificata dai social

La nostra assistita, già separata dal marito, aveva scoperto che l’ex coniuge aveva intrattenuto una relazione extraconiugale all’epoca in cui la coppia era ancora unita. Non una relazione clandestina, bensì un rapporto fedifrago vissuto in maniera esteriore e pubblicato su piattaforme social, con contenuti accessibili a un numero potenzialmente molto ampio di persone. Una condotta, quella dell’ex marito, che si prestava a minare la dignità della moglie, esponendola a un pregiudizio andato ben oltre la normale tollerabilità che può discendere dalla fine di un matrimonio.

La strategia difensiva dello Studio Legale Borgese

Abbiamo assistito la moglie in tutte le fasi del procedimento, costruendo un impianto probatorio chiaro e coerente. Il nostro studio ha selezionato e prodotto la documentazione fotografica, i post e gli elementi social che rendevano evidente non soltanto l’infedeltà in sé, ma anche le modalità con cui era stata vissuta e ostentata. L’obiettivo era dimostrare – come poi il Tribunale ha pienamente accolto – che quei comportamenti, resi pubblici attraverso i social network, avevano arrecato alla nostra assistita un danno ingiusto, ledendone la dignità personale e il decoro, e superando la soglia della ordinaria sofferenza legata alla separazione.

La decisione del Tribunale di Palmi: riconosciuto il danno da lesione della dignità

Con sentenza del 27.01.2020, n. 72, il Tribunale di Palmi ha accolto la nostra richiesta risarcitoria. Il giudice ha ritenuto l’attività difensiva e la documentazione da noi fornita “oggettivamente indicativa sia dell’infedeltà commessa dall’ex marito, in un momento in cui la coppia era ancora tale, sia delle modalità esteriori pregiudizievoli per la dignità della moglie (rapporto fedifrago non clandestino)”. Il Tribunale ha inoltre riconosciuto come la pubblicazione sui social media consentisse la visione a un numero elevato di persone e ha valutato le condotte partecipative come di “inequivoco significato”. È stato così accertato il superamento della normale tollerabilità del pregiudizio, con conseguente diritto al risarcimento del danno in favore della parte offesa da noi rappresentata.

Perché questa sentenza è oggi così attuale

La decisione del Tribunale di Palmi è un precedente rilevante per chi subisce una lesione della propria dignità a causa della diffusione di relazioni extraconiugali su social network. La giurisprudenza, ormai consolidata, ammette che la violazione dell’obbligo di fedeltà possa causare un danno risarcibile quando si traduca in condotte particolarmente lesive della personalità del coniuge. La pubblicazione su Facebook, Instagram o altre piattaforme – per le loro intrinseche potenzialità diffusive – rappresenta un moltiplicatore di quel danno. Per ottenere un simile riconoscimento, però, è indispensabile agire con tempestività e con una difesa capace di leggere insieme diritto di famiglia e responsabilità civile, esattamente come abbiamo fatto in questo caso.

Chi siamo: lo Studio Legale Borgese, tradizione e innovazione dal 1966

Lo Studio Legale Borgese nasce nel 1966 a Palmi per iniziativa dell’Avv. Nino Borgese, con una impronta prettamente civilistica e una speciale attenzione al Diritto della Previdenza e del Lavoro. Grazie a dedizione e forte abnegazione, lo studio si è oggi affermato, in Calabria e su scala nazionale, come una realtà di spicco in ambito pensionistico e giuslavoristico. Con l’ingresso dei due soci più giovani, che hanno ora la piena gestione dell’attività di famiglia, abbiamo ampliato le nostre competenze: dal Diritto di Famiglia ai Diritti Reali, dal Diritto Penale al Tributario, dal Diritto Amministrativo al Risarcimento dei Danni in ogni sua forma. Mettiamo a disposizione professionalità e competenza ai massimi livelli, con sedi a Palmi e Reggio Calabria. Se stai vivendo una situazione di crisi familiare, hai subito un danno alla tua persona o alla tua reputazione a causa della condotta del coniuge – anche attraverso i social network – contattaci senza impegno. Lo Studio Legale Borgese saprà valutare il tuo caso con la serietà e la preparazione che hanno permesso di ottenere questa e molte altre vittorie in aula.

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